mercoledì 22 aprile 2009

Fata ballerina

Ho un sacco di lavori iniziati da molto tempo, la maggior parte di essi sono studi che ho fatto, in particolare di teste e visi magari iniziati per provare a vedere se riuscivo a fare quello che avevo in mente o anche perchè ero presa dall'entusiasmo del momento e poi ottenuto lo scopo che mi ero prefissa, l'entusiasmo svaniva e le teste ora sono sparse un po' in giro per tutta casa tanto che, quando mia madre viene a trovarmi, incomincia a pensare che abbia qualche problema a livello psicologico ritrovandosi attorniata da tutte queste teste mozzate.
Questa fata però ha una storia un po' diversa, l'anno scorso a maggio ho partecipato ad un mercatino dove gli organizzatori avevano chiesto di fare una dimostrazione....ora sappiamo benissimo come sono le paste modellabili, raccolgono in maniera vergognosa tutta la polvere che c'è intorno e figuriamoci a fare una dimostrazione all'aperto................ prendi lavorala, la gente che viene a curiosare e vuole toccare per sentire la consistenza della pasta poi appoggiala perchè devi servire un cliente insomma, alla fine era tutta sporca...............no anzi ............di più...........era incredibilmente zozza.
Avevo deciso che appena fossi arrivata a casa l'avrei buttata ma poi mi dispiaceva e l'ho accantonata per quasi un'anno alla fine mi son detta o la butto o provo a recuperarla e ho optato per la seconda scelta, sto cercando di farne una fata ballerina ma non ne sono molto convinta di come sta venendo ma ormai comunque vada la finisco e ho fatto una scoperta....credevo che dopo tanto tempo, a cuocerla si sarebbe sicuramente rovinata, fatto delle crepe o delle lunette invece no...............anche se è praticamente un anno che stava lì ferma, la parte cotta non ha avuto alcun problema.
Ora spero di non impiegarci un'altro anno a finirla.









domenica 19 aprile 2009

Porta spezie con funghetti in pasta di mais

Da un po’ stiamo cercando di risistemare casa, tinteggiando e facendo qualche lavoretto, in cucina avevo bisogno di un porta spezie, mio marito hobbista anche lui, amante del legno mi ha costruito lui il porta spezie e io ho pensato di fargli una piccola decorazione con la pasta di mais…..e si …..di tanto in tanto ritorno a lei …….ho fatto dei funghetti e visto che c’ero, ne ho tirato fuori un piccolo e facilissimo tutorial , sperando di fare cosa gradita a chi piacerebbe provare a cimentarsi nella sua lavorazione, è un modo semplice per incominciare e sicuramente si possono fare anche in qualsiasi altro materiale .
Lo posterò qui sotto in un altro post e posterò qui anche la mia ricetta, collaudata e usata da diversi anni.
Ma prima vi faccio vedere lui…...ta da......signori e signore.......il mio porta spezie!!










Pasta di mais

Ingredienti
150 grammi di amido di mais (maizena),
250 grammi di colla vinilica,
1 cucchiaio di olio di vaselina,
1 cucchiaio di limone o di essenza lavanda o altra essenza a vostro piacere.


Mettete gli ingredienti in un pentolino anti aderente e mescolate bene per eliminare i grumi più grossi poi ponete il pentolino sul fuoco a fiamma media e sempre mescolando in continuazione vedrete che da prima il composto sembrerà sciogliersi e poi inizierà a rapprendersi e a staccarsi dalle pareti formando una palla a questo punto schiacciate con il cucchiaio e girate la palla schiacciando anche dall’altra parte, un po’ come si fa per cuocere un hamburgher alla piastra, togliete dal fuoco, con le dita prendete un pezzetto di pasta se risulterà morbido e ancora un poco appiccicoso la pasta è pronta. (basteranno non più di 3-4 minuti per tutta la cottura).
Rovesciatela su una pellicola da cucina, schiacciatela un po’ ed avvolgete la pellicola senza sigillare i bordi, quando sarà ben raffreddata incominciate ad impastarla dopo di che se volete la potrete colorare infine, chiudetela in un sacchetto e un contenitore di plastica ben sigillato e tirate fuori solo il pezzo che vi serve per lavorare al momento.
Se ben sigillata la pasta di mais può conservarsi perfetta per diversi mesi.

I funghetti in pasta di mais

Per i nostri funghetti, vi serviranno un piccolo panetto di giallino , 1 di verde e 1 di marrone.





Se possedete un giardino con degli alberi oppure durante una passeggiata in un parco, raccogliete alcune foglie di vario tipo.
Ora prendete un pezzetto di pasta verde e con un mattarello, tirate una sfoglia abbastanza sottile, prendete una foglia di quelle che avrete raccolto, appoggiatela con la faccia dietro, dove le nervature sono più evidenti, sulla pasta e fate una rullata con il mattarello, togliete la foglia e noterete che sulla pasta e rimasta la sagoma della foglia.





Ritagliate con delle forbicine i margini e otterrete delle copie in pasta delle foglie raccolte.





Ripetete lo stesso procedimento anche con altri tipi di foglie.





Ora riunite le foglie come a fare un letto adatto ad appoggiare i funghetti, incollandole con dell’acqua.





Con la pasta giallina create un piccolo cono, sarà il gambo del nostro fungo.





Tirate una sfoglia sottile, con la rotella taglia pizza, tagliate una striscia di pasta che metterete dopo aver bagnato con dell’acqua sopra la parte più stretta del cono per farne il colletto.





Ora con la pasta marrone fate una pallina e schiacciatela soprattutto verso i bordi, lasciando la parte centrale un po’ più grossa.





Con il taglia pizza dividetelo circa a metà e avrete ottenuto il cappello del fungo.





Ora assemblate i pezzi incollandoli con l’acqua o un po’ di colla vinilica diluita e disponete i funghettti sopra il letto di foglie, inserite qualche ago di pino fatto rotolando tra le mani della pasta verde e marrone.





Lasciate asciugare e poi se vi va, date dei tocchi di colore usando gli acquerelli, per renderli un po’ più reali





E ora non vi resta che attaccarlo sul vostro supporto e dargli un paio di mani di protettivo ed ecco il lavoro terminato.




Facile vero?

venerdì 10 aprile 2009

Fochette in fimo

Vi ricordate le fochette?
Ebbene finalmente le ho finite, le ho ambientate cercando di imitare il loro habitat naturale.
Non so se ci sono realmente riuscita ma spero che almeno si capisca anche se le foto non sono un granché.









martedì 7 aprile 2009

The Karma Award

Qualche giorno fa ho ricevuto un nuovo award da una amica di blog Belinda di Bead Fetish.
Belinda è un'artista dolcissima e bravissima, con le perline da vita a dei capolavori di incredibile bellezza, il suo è un blog che merita di essere visitato.
Questo è un award diverso dai soliti, premia l'amicizia che si crea tra blogger.








Karma Award

These blogs are exceedingly charming. These kind of bloggers aim to find and be friends. They are not interested in self-aggrandizement. Our hope is that when the ribbons of these prizes are cut, even more friendships are propagated. Please give more attention to these writers. Deliver this award to eight bloggers who must choose eight more and include this cleverly-written text into the body of their award.





Per le amiche italiane, la traduzione è fatta con un traduttore

Karma Premio

Questi blog sono estremamente affascinante. Questo tipo di blogger mira a trovare amici . Essi non sono interessati a self-aggrandizement. La nostra speranza è che, quando i nastri di questi premi sono tagliati, ancora di più le amicizie sono propagate. Si prega di prestare maggiore attenzione a questi scrittori. Consegnare questo premio a otto blogger che a loro volta dovranno scegliere altri otto e riscrivere il testo.


Spesso non amo fare quello che in un certo senso mi sembra una catena anche se è bello vedere che il tuo lavoro o il tuo modo di essere viene apprezzato anche da persone lontane che non ti conoscono e forse.... anzi.... sicuramente non conoscerai mai personalmente ma attraverso i nostri blog le distanze improvvisamente si accorciano, le barriere linguistiche vengono meno e possiamo condivedere quella creatività così importante per noi , scambiandoci commenti come fossimo delle vecchie amiche.

Susan Cafty Sue

Roberta Rory's bijoux

Ernestina Sassi a parte

Esmeralda Triny's Design

Rosa Nenufar Blanco

Laura Magical fairy's ooak

Marilyn As Seen Through My Eyes

Joanna Joanna Thomas Art Dolls